Cos’ è esattamente lo stile personale?

Lo definirei quell’insieme di tratti del look che rende facilmente identificabile un individuo, quel fil rouge che permane nonostante i cambiamenti di outfit, quei dettagli che si fondono con la persona e che parlano di lei.
Lo stile personale sono parole tramutate in forme e colori che raccontano la personalità di chi le indossa.

Alcune persone sanno istintivamente cosa gli piace e cosa le valorizza, si vestono senza sforzo, senza nemmeno pensarci. Invidiosi?! Io un po’sì! Per quanto riguarda il resto di noi comuni mortali, trovare il proprio stile personale non è sempre semplice. A volte, infatti, possono volerci anni per capire qual è quello che davvero ci rappresenta.

Definire il proprio look è qualcosa che accade nel tempo. Non succede immediatamente, assomiglia più ad un processo di scoperta che coinvolge non solo la sfera fisica, ma anche quella emotiva. Certo, rivolgersi ad un professionista e farsi aiutare può essere un grande aiuto, ma non crediate che una consulente d’immagine abbia la bacchetta magica: anche il mettere in pratica i consigli ricevuti durante una consulenza richiede tempo e un piccolo sforzo.

Vale la pena intraprendere questa strada? Assolutamente sì! Scoprire il proprio stile distintivo ci libera dalla costante indecisione su cosa indossare e cosa acquistare, perché diventa automatico “sentire” cosa davvero ci rappresenta e ha il potere di fondersi con noi.

Per lavoro ho sentito più volte l’esigenza di mettermi “dall’altra parte”, nei panni della cliente, e ho fatto diverse consulenze di stile e colore! Alcune sono state tragicomiche, mentre altre davvero illuminanti. Al di là dei consigli ricevuti, penso di aver lentamente scoperto il mio stile distintivo soprattutto prestando attenzione a come mi sentivo indossando determinati abiti, ed individuando cosa mi faceva sentire a mio agio. Ma per arrivare a questo, ci sono stati degli step fondamentali che mi hanno aiutata moltissimo ad inquadrare cosa davvero si fondeva con me.

Li riassumo in questi quattro punti che credo siano un’ottima base da cui potete partire per costruire lo stile perfetto per voi.

  1. Capire le vostre geometrie corporee per poi riprodurle negli abiti.
    Alcune persone hanno dei tratti affilati , altre dei corpi sinuosi, altre ancora sono un mix di linee taglienti e linee curve. Vestireste mai Tilda Swinton e Beyoncé nello stesso identico modo? No vero? Prestate attenzione al vostro viso e al vostro corpo, individuatene le caratteristiche, andate oltre l’istinto che vi spinge a fare una lista di presunti difetti, cercate al contrario di capire come certe imperfezioni possano anche essere le caratteristiche che vi rendono uniche. Provate ad andarne fiere e ad indossare gli abiti non per “camuffare” ma per esaltare quello che siete. La già citata Tilda Swinton non veste cercando di apparire più formosa e Beyoncé non fa nulla per nascondere le sue curve. Accettarsi, vestire il nostro corpo senza nascondere o correggere, è il primo passo fondamentale per uno stile autentico. Questa è la magia dello Yin Yang applicata allo stile: il metodo di styling che ci consente di capire quali capi si armonizzano con le nostre geometrie corporee. Ma ne parleremo in maniera più approfondita nei prossimi post.
  2. Individuare una palette di colore in grado di enfatizzare le vostre caratteristiche cromatiche e che allo stesso tempo rispecchi i vostri gusti.
    Non esiste solo il metodo armocromatico basato sulle categorie stagionali per raggiungere questo scopo, ci sono moltissime altre strade, ne ho parlato a lungo nei video che ho caricato sul mio account Instagram. I colori parlano di noi, non limitatevi a sceglierli solo in base all’armocromia, includete nella vostra palette anche ciò che amate.
  3. Analizzare il vostro stile di vita e fare delle scelte coerenti con questo.
    No, non significa vivere in sneaker se la nostra vita non assomiglia a quella di Sara Jessica Parker, non sento scuse. Esistono milioni di alternative e vie di mezzo, bisogna solo impegnarsi a trovare quella che fa per noi. Che, fidatevi, esiste sempre.
  4. Capire chi siete e cosa vi piace, cosa vorreste comunicare.
    Creare dei moodboard su Pinterest può essere un buon punto di partenza, ma non basta. Occorre prendersi un attimo di tempo per osservare i look salvati, capire cosa ci ha colpite e cosa davvero ci piace, cercare eventuali tratti stilistici che accomunano le diverse immagini. È qualcosa che ci rappresenta? Questi tratti stilistici comunicano chi siamo, la nostra personalità?

 

 

E poi, arriva il momento in cui, foto e appunti alla mano, bisogna fondere tutti gli indizi raccolti e andare per negozi a sperimentare, guardandoci con occhio indulgente allo specchio.
Ci vuole tempo e pazienza, ma con un po’di sforzo i risultati sono garantiti e i benefici assicurati!